C’è solo il mare qui???????
La Sardegna è una terra meravigliosa e lo stiamo riscoprendo adesso, da “finti turisti” che hanno ancora la propria terra nel cuore. Anche se sempre più spesso ci chiedono da dove veniamo, forse grazie a quell’accento che a Roma rivela subito la provenienza e che invece, in quella che è casa, non è più come quello di tutti gli altri. Il mare…il profumo..il mio maestrale…e quella luce forte, gialla e piena di sole. Gli spazi immensi, le lunghe strade dove l’unico rumore è quello del proprio motore…le persone, così autentiche, con quella punta di sarcasmo tipicamente cagliaritana… e quella paura di ferire gli altri che ti porta sempre a pensare prima a quello che devi dire…
Abbiamo girato tante spiagge, e notato come il paesaggio cambi e come sia ricca questa terra conosciuta, ma non solo, per le sue coste. Oggi abbiamo visitato una spiaggia incantevole, nell’oristanese. Is Aruttas, famosa per i granelli di sabbia grandi come chicchi di riso. Colorati, lucidissimi, verrebbe voglia di raccoglierli e farne una collana. Poi ci si limita a tenerli in mano…a stupirsi come bambini…e lasciarli dove sono, dove la natura ha impiegato secoli per renderli belli ed unici come ci appaiono. Poi Cabras, famosa la buonissima bottarga, uova di muggine da mangiare a fette sottili, sul pane carasau, con un goccio d’olio d’oliva. Oppure sopra gli spaghetti, un piatto semplicissimo con il profumo ed il sapore del mare dentro. Omaggiato una cantina dove si produce l’ottima vernaccia locale, con quel suo meraviglioso colore dorato. Visitato Tharros, l’antica colonia fondata dai fenici e poi occupata da punici e romani. Con una vista incantevole sul mare e le spiagge. Ed ancora visto le capanne di paglia, dove i pescatori preparano le loro reti. Poi San Salvatore di Sinis, un paesello con le strade non ancora asfaltate. Sembra di tornare indietro nel tempo, nel selvaggio western (ed infatti è stato utilizzato come set cinematografico per tante storie di cawboys). Poi un salto nel villaggio nuragico Genna Maria, di Villanovaforru. Con la sua enorme torre del 16° sec. A.C. ed il suo villaggio dell’età del ferro. Sopra una collina boscosa e profumata di macchia mediterranea dove domina il silenzio e la tranquillità della pianura circostante.
Avantieri siamo stati nell’Iglesiente, zona di spiagge bianchissime, altissime scogliere panoramiche e un mare verdissimo agitato dalle correnti. Funtanamari, Nebida, Masua. Il Pan di Zucchero in mezzo al mare in una delle vedute più spettacolari della Sardegna. Rocce e scisti metamorfici che come lame affilate s’innalzano al cielo. Quasi un’opera gotica creata dalla natura. Un maestrale che piega gli alberi e fa lacrimare gli occhi. E le maestose miniere, giustamente scoperte dai turisti come interessantissimo monumento storico e talvolta, come Porto Flavia, testimonianza del genio di chi le ha create. Ci hanno fatto indossare le protezioni e dopo le immancabili foto che ci vedevano più simili a buffissimi puffi che a minatori (già, il casco protettivo è utilissimo ma non dona proprio a nessuno!!!), giù verso i cunicoli scavati nella roccia, sino al porto che si apre direttamente su una spettacolare scogliera a strapiombo.
Peccato, è quasi finita. Ed io, a dire la verità, già sento la malinconia. Ma mi sento molto fortunata per aver vissuto per tanto tempo in una terra così bella.
Lady
Abbiamo girato tante spiagge, e notato come il paesaggio cambi e come sia ricca questa terra conosciuta, ma non solo, per le sue coste. Oggi abbiamo visitato una spiaggia incantevole, nell’oristanese. Is Aruttas, famosa per i granelli di sabbia grandi come chicchi di riso. Colorati, lucidissimi, verrebbe voglia di raccoglierli e farne una collana. Poi ci si limita a tenerli in mano…a stupirsi come bambini…e lasciarli dove sono, dove la natura ha impiegato secoli per renderli belli ed unici come ci appaiono. Poi Cabras, famosa la buonissima bottarga, uova di muggine da mangiare a fette sottili, sul pane carasau, con un goccio d’olio d’oliva. Oppure sopra gli spaghetti, un piatto semplicissimo con il profumo ed il sapore del mare dentro. Omaggiato una cantina dove si produce l’ottima vernaccia locale, con quel suo meraviglioso colore dorato. Visitato Tharros, l’antica colonia fondata dai fenici e poi occupata da punici e romani. Con una vista incantevole sul mare e le spiagge. Ed ancora visto le capanne di paglia, dove i pescatori preparano le loro reti. Poi San Salvatore di Sinis, un paesello con le strade non ancora asfaltate. Sembra di tornare indietro nel tempo, nel selvaggio western (ed infatti è stato utilizzato come set cinematografico per tante storie di cawboys). Poi un salto nel villaggio nuragico Genna Maria, di Villanovaforru. Con la sua enorme torre del 16° sec. A.C. ed il suo villaggio dell’età del ferro. Sopra una collina boscosa e profumata di macchia mediterranea dove domina il silenzio e la tranquillità della pianura circostante.
Avantieri siamo stati nell’Iglesiente, zona di spiagge bianchissime, altissime scogliere panoramiche e un mare verdissimo agitato dalle correnti. Funtanamari, Nebida, Masua. Il Pan di Zucchero in mezzo al mare in una delle vedute più spettacolari della Sardegna. Rocce e scisti metamorfici che come lame affilate s’innalzano al cielo. Quasi un’opera gotica creata dalla natura. Un maestrale che piega gli alberi e fa lacrimare gli occhi. E le maestose miniere, giustamente scoperte dai turisti come interessantissimo monumento storico e talvolta, come Porto Flavia, testimonianza del genio di chi le ha create. Ci hanno fatto indossare le protezioni e dopo le immancabili foto che ci vedevano più simili a buffissimi puffi che a minatori (già, il casco protettivo è utilissimo ma non dona proprio a nessuno!!!), giù verso i cunicoli scavati nella roccia, sino al porto che si apre direttamente su una spettacolare scogliera a strapiombo.
Peccato, è quasi finita. Ed io, a dire la verità, già sento la malinconia. Ma mi sento molto fortunata per aver vissuto per tanto tempo in una terra così bella.
Lady

19 Comments:
La Sardegna ai Sardi.. Ormai mi sa che non lo siamo più...
C'è nessssuuuuuunoooo?
one a lady saranno in viaggio verso mete sconosciute...
Liarit e Samu
Grazie Liarit, anche a me piace tanto il tuo stile. Un giorno ho letto in ufficio un tuo post dove parlavi di un tuo ritorno a casa..beh, ti confesso che mi hai emozionato tanto.
Non siamo in viaggio, purtroppo, siamo ritornati a Roma, in una realtà che in questo periodo almeno per me è dura... non ho tempo di scrivere, e chiedo venia per le assenze ingiustificate...tornare dalle vacanze non è mai facile, figuratevi quando si deve anche cercare di ricostruire un "perchè" altrove. Ma bando alla tristezza, chi mi ospita, il buon Max, non vuole malinconie e ha ragione. A proposito: vi porto i suoi saluti, come al solito è in viaggio per lavoro.Ieri ed oggi nella bellissima Orvieto. Famosa per la cattedrale e per il buonissimo vino bianco. A presto resusciterà anche lui!!!!!!(Intendevo Max, non il vino.Anche se la vendemmia è vicina).Promesso.Un caro saluto a tutti
Lady
grazie lady. io mi sono commossa quando qui ho visto finalmente i commenti in pop up! anche per me ritorno a lavoro. sinceramente un po' invidio max... la scrivania a volte mi sta stretta. buona vendemmia max! ciao lady, stai su!!! ciao
In viaggio? Sarà in giro a "papparci" tutto come al solito... Sabato e domenica a San Savino, vicino ad Arezzo, (mi sembra) c'è la sagra della porchetta. Ci andate? Io non so ancora, anche se dubito purtroppo... volevo andare alla festa della birra in Germania, ma mi sa che mi tocca quella di Varese a metà ottobre.. perchè non venite e ci buffiamo il mondo?
Ps: devo cambiare foto.. certe frasi non si addicono alla cravatta..
ci vorrebbe una foto con te che indossi una canottiera bucata macchie di unto, barba incolta, calzoncini marroni. buzza di fuori, ruto facile,birra in mano telecomando nell'altra (ho appena descritto il mio uomo ideale)
Cos'è la buzza?
dicesi "buzza" la pancia non esattamente piatta.
yawn
Liarit_
piano con gli sbadigli...... io non ho il tempo manco di respirare altro che sbadigli! ........ ma tornerò!
certo, non respiri con la bocca piena... ghghghg dai battete un colpo se ci siete!
complimentoni per il blog!
teresa è stata qui
complimenti bellissimo post.. quanto la nostra stupenda terra!
giacomo
ps: che tristezza vivere a milano :/
lady e max, siete ancora vivi? auguri di buone feste ragazzi!!
liarit_
buone feste anche a te..... mi faccio vivo presto promesso!
complimenti vivissimi... mi sono veramente emozionato leggendo il tuo post.... emozioni che capisco benissimo..... emozioni che condivido....
come quando prendo l'aereo da fiumicino, e scorrendo i tapis roulant dalla stazione ferroviaria diretto al check in le scritte pubblicitarie del lazio lasciano mano a mano spazio alle nostre.... prodotti tipici, canto a tenores..... insomma l'isola più bella del mondo.
DEO SO SARDU, E TUE?
gabriele
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